Maxie Puck will carry on. I can move the mountains.


Questo post è per tutti i “Tumblr kids”

Sono su tumblr da anni ed è sempre stato carino fare la battutina su “Noi di tumblr”, sentendoci magari nel nostro piccolo pieni d’orgoglio per i nostri interessi diversi dallo stereotipo del ragazzo e della ragazza italiana che su Facebook non azzecca nemmeno la terza persona del verbo essere e avere al presente.

La cosa nell’ultimo periodo mi sembra esasperata e mi spaventa davvero:

vedo gente dedicare blog nell’elogiare ed esaltare i disordini alimentari e l’autolesionismo con gente ancora più malata che li asseconda e li incita.

Ragazzi, ma dove siamo finiti?

Prima quando mi chiedevano cosa fosse tumblr, sorridevo col sorriso di una che la sa lunga, tra le SHIP, le OTP, i PAIRING, le GIF dementi e tutte le cazzate che erano in evidenza su tumblr.

Ora mi vergogno per voi, perché prima c’erano i fandom, c’era gente che parlava di libri, che anche con l’autostima sottozero si dava all’autoironia, i fumetti, la musica, foto di cuffie, di caffè, di gelato, di visi paffuti e sorridenti senza vergogna.

Pensate che quelle persone che mi riempivano la dashboard di colore siano più fortunate di voi?

Non lo sono.

Spesso hanno storie davvero crude ma guardano avanti, trovano appunto in questo social network un luogo di svago nei momenti liberi.

E voi cosa ne fate? Un tale schifo.

Voi che vi vantate della vostra bulimia, della vostra anoressia, dei vostri tagli.

Anche io ho sofferto, anche io ho rebloggato gif crude, ho scritto post in momenti in cui avrei voluto sparire, mi sono sfogata, ma senza mai dare spettacolo.

E’ inutile che premettete con i vostri “Non è esibizionismo, non puoi capire”.

Non posso capire? Chi ti dice che chi ti dica queste parole non abbia avuto problemi seri?

E’ la vostra presunzione che mi spiazza, la presunzione di essere gli unici a conoscere il dolore.

Il dolore vive in ognuno di noi e bisogna prenderlo come meglio si può, perché la vita è una sola, non siete i primi e non sarete nemmeno gli ultimi a soffrire e qualsiasi cosa voi subiate in casa, fuori, ovunque, può finire.

Sì, ma finisce chiedendo seriamente aiuto, non postando le foto dei tagli su tumblr.

3 months ago

Dov’è la mia vita?

Iniziare ad avere una vita ma smettere di avere una propria.

Dov’è la mia vodka alla pesca?

Dov’è la mia chesterfield rossa?

Dov’è il mio accendino  scarabocchiato, dove sono le cartine?

Come si facevano, poi, i filti ad s?

Come si rutta?

Dov’è l’uomo, la bestemmia?

Dove?

Dove sei?

Dov’è la ragazza fatta di cemento?

7 months ago

La nostra storia

che tanto non esiste. 

ma è segnata dai compleanni di quelli che ci hanno rovinato le vite. Dai viaggi.

Dalle canzoni di Brondi, perché farò rifare l’asfalto quando tornerai.

Quando tornerai dall’estero.

E ho quasi paura di vederti tornare senza tornare da me che quasi vorrei che tu non tornassi mai, che tu mi lasciassi in attesa di te che non torni, mentre fingo di fare matematica e guardo, guardo le strisce che lasciano gli aerei come quel giorno di fine ottobre al mare, che faceva caldo, stavo cadendo in acqua e poi siamo tornate a casa. E avevi il respiro pesante e mi parlavi all’orecchio. E non ci trovavano, dalla realtà.

Non ci trovavano.

Che tanto non esistiamo.

8 months ago

amazingphil:

FIREWORKS FAIL!! Learn all about my bonfire night failures!

(via a-study-in-gayness)

8 months ago

Remember, remember the 5th of November. The gunpowder, treason, and plot. I know of no reason why the gunpowder, treason should ever be forgot.

(Source: kurtcobains, via sstarkbastard)

8 months ago

E, in effetti, non possiamo sempre vincere.

L’essere umano non può essere fottutamente costante.

La costanza non si lascia prendere da debolezze, la costanza vuole freddezza. La costanza reale, infinita, non esiste.

Perché se esistesse, l’uomo non sarebbe umano.

L’incostanza delle emozioni, delle situazioni, degli eventi ci lancia addosso dei macigni che ci sforzano ad essere incostanti nel cervello, nella testa, in ciò che facciamo e che vogliamo fare più di qualsiasi altra cosa.

L’incostanza ci fa sentire piccoli, odiosi. Più che odiosi, odiati.

Ci fa scalciare l’autostima sotto i piedi di qualcun’altro, che in realtà, alla fine, non c’è l’ha nemmeno con noi.

Non possiamo sempre essere perfetti.

8 months ago

that-boy-with-scars:

duelofpersonalities:

There should be a 911 for lonely people. Like when you’re lonely you can dial 922 and then the operator will say “What’s your emergency?” and you’ll say “I have no friends” and then you’ll hear sirens and someone will arrive at your door with pizza and Lord of the Rings and then you can just hang out for a while.

I would honestly dial this everytime I finished a pizza

(via thesoundofourglassheartsbreakin)

8 months ago

fanofphan:

boohowell:

cainsea:

Some of my favourites from twitter #HeaderForDan

What the Phandom has to offer

i um o my I CANT STOP LAUGHING OOPS

(via amazingsophisnotonfire)

8 months ago

"E quando…"

Ti ricordi che lei è etero, ti passano davanti tutte e sei le stagioni di The L word con tanto di intervista finale e colonna sonora, evidenziando le scene in cui ci sono Tegan and Sara.

8 months ago

"Mamma,
tuo figlio non ha più niente da offrire al mondo.
Mi stanno togliendo la possibilità di innamorarmi.
Mi stanno strappando via il cuore pezzo dopo pezzo e nessuno può aiutarmi a ricomporlo.
Ho davvero sbagliato ad amare?
Ho davvero sbagliato a nascere?
Non li capisco.
Non mi capisco più neanche io.
Mi sembra soltanto di camminare nella direzione sbagliata;
ho preso dunque una decisione: camminerò con gli occhi chiusi.
Sempre dritto.
Nessun pensiero.
Nessun ripensamento.
Fin quando non sentirò il vuoto sotto i piedi.
Mamma,
tuo figlio volerà.
Per un secondo soltanto, ma volerà.
Ti mancherò, lo so. Mi mancherai tanto anche tu.
Prometto di continuare a seguire i tuoi insegnamenti, pur se da lontano.
E so che mi hai sempre insegnato ad amare la vita, ma ora non riesco.
Mi hanno rubato anche questo.
E magari me ne pentirò, in futuro. Ma ormai sarà tardi.
Continua sempre ad amarmi, mamma.
Anche quando ti sembrerà impossibile, anche quando non ci sarà più il mio sorriso stanco alle sette del mattino.
Non piangere troppo, te ne prego.
E ricordati sempre che la mia sarà solo un’assenza fisica.
Il mio cuore ti resta sempre in mano;
ho amato tanti uomini, ma tu sei l’unica donna che ho sempre desiderato.
Mamma,
tuo figlio se ne va.
Combatti tu al posto mio, perché io ho finito le armi.
Ti voglio bene."

—- lettera di un omosessuale. (via linearetta)

società di merda che fa questo

(via iwannastealstars)

piango

(via everyemotionisacolor)

(via everyemotionisacolor)

8 months ago

thelwordblog:

This is the absolute best gifset ever. The first and last episodes. 

(Source: kongamato, via emxxma)

9 months ago





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